L'orto di Claire https://www.lortodiclaire.it Thu, 25 Jun 2020 17:19:11 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.6.3 Quando si raccolgono le zucche e come conservarle https://www.lortodiclaire.it/quando-si-raccolgono-le-zucche-e-come-conservarle/ Thu, 25 Jun 2020 17:18:16 +0000 https://www.lortodiclaire.it/?p=159 La zucca è un ortaggio che regala immense soddisfazioni, ed enormi possono essere i suoi frutti se si pianta una varietà particolarmente grande. Il raccolto è solo il culmine di un percorso di coltivazione (su questo si veda questa scheda di coltivazione della zucca scritta da Matteo Cereda)⁣ La raccolta delle zucche deve avvenire in …

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La zucca è un ortaggio che regala immense soddisfazioni, ed enormi possono essere i suoi frutti se si pianta una varietà particolarmente grande. Il raccolto è solo il culmine di un percorso di coltivazione (su questo si veda questa scheda di coltivazione della zucca scritta da Matteo Cereda)⁣

La raccolta delle zucche deve avvenire in un periodo cha va da settembre a novembre, ossia prima che le temperature esterne raggiungano i 10°C. però bisogna sapere che più tempo le zucche restano nell’orto e più il sole le renderà mature e zuccherine, facendo si che queste diventino ancora più gustose e appetibili.

Per evitare che la zucca marcisca, una cosa da fare è quella di alzarla dal terreno per impedire che queste ne assorbano l’umidità. Per fare ciò è possibile utilizzare delle cassette di frutta, delle tavole di legno oppure dei mattoni da mettere sotto la zucca durante le prime fasi di crescita.

Quando si raccolgono le zucche

Per capire quando è possibile effettuare la raccolta delle zucche, bisogna osservare le foglie delle piante che devono apparire ingiallite e secche. Dopo averle raccolte, è necessario far asciugare le zucche in un luogo tiepido e ben ventilato, ricordando sempre di lasciare il picciolo attaccato in modo tale da evitare l’ingresso di patogeni vari all’interno di possibili ferite.

 

In che modo conservare le zucche

È possibile conservare le zucche anche per 6 mesi se si ha la possibilità di riporle in un posto arieggiato e in cui la temperatura non scenda mai sotto i 10°  poiché la polpa potrebbe andare a male. Molte persone preferiscono conservare la zucca intera ma anche tagliata cotta o cruda.

 

In che modo conservare le zucche crude

Se si decide conservare la zucca cruda, è possibile usare un panno umido utile per eliminare la polvere dalla buccia e procedere poi con il taglio a fette in base alla grandezza che si desidera. In seguito è possibile mettere la zucca tagliata all’interno di sacchetti per congelare e conservarla nel freezer.

 

In che modo conservare le zucche cotte

Per conservare la zucca cotta è necessario che questa venga messa all’interno del forno oppure che venga lessata in acqua. In tutti e due i casi è possibile cuocere la zucca con la buccia e toglierla al termine della cottura. È necessario dividerla a pezzi per metterla nel forno oppure in una pentola piena d’acqua. È importante che la zucca di intenerisca ma che non si sfaldi, restando sempre soda. Al termine della cottura, è necessario che questa perda tutta l’acqua di vegetazione. Per questo è fondamentale lasciarla per qualche ora all’interno di uno scola pasta. Dopo aver effettuare questo procedimento si può decidere se congelare la zucca oppure di frullarla.

 

In che modo conservare le zucche ornamentali

Se si sceglie di raccogliere un zucca e di utilizzarla come ornamento, allora è necessario fare attenzione a non farla marcire all’interno. Per far in modo che questo non accada, ecco quali accorgimenti bisogna prendere:

  • non tagliare il picciolo con un lunghezza minore di 5 cm,
  • lavare la zucca con acqua e sapone e asciugarla per bene;
  • spruzzarla con alcol denaturato se si vogliono fare dei taglietti decoratici;
  • avvolgere la zucca in un foglio di giornale e conservarla in un luogo buio e areato;
  • cambiare il foglio ogni 2- 3 giorni.

La zucca risulterà perfetta per la decorazione nel momento in cui, scuotendola, si sentiranno solo il rumore dei semi che si muovono al suo interno.

Per far in modo che l’umidità nono deteriori la zucca, è possibili rivestire l’oggetto con la gommalacca o con la cera.

 

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Gli insetti utili per la lotta biologica https://www.lortodiclaire.it/gli-insetti-utili-per-la-lotta-biologica/ Thu, 25 Jun 2020 09:00:44 +0000 https://www.lortodiclaire.it/?p=153 Gli insetti spesso sono visti da chi si occupa di agricoltura e giardinaggio quali fastidiosi “ospiti” delle piante, di cui si cibano e che, di conseguenza, rovinano. La realtà è del tutto opposta, come vedremo in questo articolo. Se è vero infatti che alcune specie di insetti sono dannose per specifiche colture, è anche vero …

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Gli insetti spesso sono visti da chi si occupa di agricoltura e giardinaggio quali fastidiosi “ospiti” delle piante, di cui si cibano e che, di conseguenza, rovinano.

La realtà è del tutto opposta, come vedremo in questo articolo. Se è vero infatti che alcune specie di insetti sono dannose per specifiche colture, è anche vero però che in molti casi si trasformano in veri e propri custodi della salute delle piante.

Gli insetti al servizio della lotta biologica

Con un lavoro di ricerca e selezione è possibile predisporre meccanismi di controllo dei parassiti del tutto rispondenti al rispetto della natura, senza far ricorso a pesticidi e additivi chimici. Sia nell’agricoltura a scopo alimentare che nel giardinaggio bastano talvolta piccoli ma opportuni interventi per bonificare le colture da ospiti indesiderati.

Per proteggere le piante ornamentali, per esempio, possiamo operare una scelta attenta di quelle da piantare, evitando magari le più attaccabili dai parassiti. La creazione di siepi, il mantenimento di zone erbose lasciate incolte e infine la diffusione mirata sulla zona di insetti nemici o parassiti a loro volta degli insetti che mangiano le piante, sono soluzioni più semplici e meno dispendiose di quanto si possa immaginare.

Alla base di tale strategia c’è la conoscenza della biocenosi, ossia la comunità di specie viventi, animali e vegetali, che vivono in un determinato biotopo e ne condividono le risorse. Anche i nostri giardini, come qualsiasi ambiente naturale, sono popolati da un numero enorme di specie sia animali che vegetali; la sopravvivenza di ognuna di esse è
strettamente legata a quella delle altre.

In particolare sulle piante ornamentali, anche da interno o tenute su balconi cittadini, vive una moltitudine di organismi e solo la minima parte di essi è dannosa per i suoi “ospiti”.
Questi molestatori delle piante si chiamano fitofagi, ossia mangiatori di vegetali. I più pericolosi sono gli acari e gli insetti di alcuni specifici gruppi: cocciniglie, lepidotteri, coleotteri, afidi e tripidi.

I lepidotteri e i coleotteri, per esempio, si cibano delle parti verde o di quelle legnose
Alcuni di essi (es. lepidotteri e coleotteri) si cibano direttamente delle parti verdi (foglie, rami freschi) o di quelle legnose (rami, tronchi) mentre altri, come afidi e cocciniglie succhiano la parte interna, ossia la linfa. Talvolta questa aggressione provoca pochi danni, ma può arrivare, se massiccia, ad essere molto indebolente. Per reagire, le piante producono una sorta di melassa bianca, detta “melata”, che macchia la chioma e le zone esterne. Anche se al tatto è poco piacevole da toccare perché molto appiccicosa, la melata in realtà non crea gravi conseguenze sulla pianta e può bastare un’abbondante pioggia estiva per liberarne completamente la pianta. Insieme alla melata, di solito, con la pioggia vengono allontanati anche un buon numero di parassiti.

Che cos’è la lotta biologica

Nonostante il nome davvero bellicoso, la lotta biologica è in realtà una metodologia assolutamente pacifica e rispettosa degli equilibri naturali. Essa, infatti, consiste nella conservazione e successiva diffusione nell’ambiente di antagonisti dei parassiti, così da controllarne la diffusione e la quantità sotto alla soglia di possibile danno.

La lotta ai parassiti si attua con l’uso di due diverse metodologie:

  • La lotta naturale si basa sul potenziamento degli antagonisti già presenti. Questa prima modalità di azione si basa sulla conservazione e il rafforzamento dei nemici naturali dei fitofagi già presenti.
  • La lotta biologica, invece, prevede l’introduzione strumentale di agenti biotici (ossia organismi che agisce sulla vegetazione) come insetti, batteri, virus, acari e funghi. Il loro inserimento provoca un cambiamento nei rapporti di forza del biotopo, sia esso un giardino o una coltivazione estesa, e può avere anche una certa resistenza nel tempo.
    Ciò deriva dal fatto che l’intervento di esseri prima assenti muta tutti i rapporti e di fatto cambia il ruolo prima centrale dei parassiti. Questo secondo tipo di lotta prevede quindi l’utilizzo di agenti entomofagi (che si nutrono di parassiti) immessi in modo forzoso nel biotopo.
    I risultati più positivi di questa modalità d’intervento si hanno nella lotta biologica contro gli insetti nella quale si fa uso di organismi predatori e acari fitofagi.
    Queste modalità d’intervento danno ottimi frutti nella tutela delle aree verdi urbane.
    In città le siepi e le aree incolte sono il rifugio degli insetti predatori: mantenendole inalterate si “distrae” l’attenzione dei parassiti dalle piante ornamentali.
  • Gli acari e gli insetti sono i grandi alleati del verde cittadino perché si nutrono dei suoi parassiti. Questo equilibrio può risultare alterato da alcuni fattori:
    – insetti provenienti da altre parti del mondo;
    – agronomici, ossia per esempio insufficiente cura delle piante;
    – chimici: trattamenti tossici o comunque non idonei.

Come sempre quindi, la natura ci insegna che gli esseri viventi sono uniti in una catena ininterrotta di rapporti. Solo dalla conoscenza e dal rispetto di essa, e senza l’intervento di strumenti chimici, può sorgere una nuova mentalità di cura naturale.

 

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Calendario orto: quali piante piantare nei 12 mesi https://www.lortodiclaire.it/calendario-orto-quali-piante-piantare-nei-12-mesi/ Tue, 08 May 2018 11:16:46 +0000 http://www.lortodiclaire.it/?p=48 Calendario orto: quali piante piantare nei 12 mesi Avere un orto rigoglioso è il desiderio di chiunque si accinge a coltivare un pezzetto di terreno, ma per avere un buon raccolto è necessario aver cura della semina. Una buona conoscenza del prodotto che si affida alla terra consente di ottenere un buon raccolto e frutti …

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Calendario orto: quali piante piantare nei 12 mesi

Avere un orto rigoglioso è il desiderio di chiunque si accinge a coltivare un pezzetto di terreno, ma per avere un buon raccolto è necessario aver cura della semina. Una buona conoscenza del prodotto che si affida alla terra consente di ottenere un buon raccolto e frutti migliori, sia di forma che di sapore. Prima di seminare un determinato ortaggio, quindi, è necessario sapere, oltre a come piantarlo, quando seminarlo. Infatti, ogni ortaggio ha un periodo ben preciso per la semina e per il raccolto, per cui è necessario sapere i mesi in cui va effettuata la semina. Ecco un calendario orto con le piante da piantare nei 12 mesi.

calendario lunare orto

Gennaio – peperoni, melanzane, sedano, aglio, piselli, fave, pomodoro.

Febbraio – barbabietola, crescione, bietola da taglio, valerianella.

Marzo – lattuga, erba cipollina, cetrioli, meloni, pomodori, peperoncini, basilico, sedano, aglio, barbabietola, valerianella, insalate da taglio, ravanelli, piselli, scalogni, cicoria, carote.

Aprile – basilico, prezzemolo, sedano, dragoncello, erba cipollina, coriandolo, crescione, zucchine, ravanelli, meloni, lattuga, piselli, carote, bietole, cicoria, cetrioli, fagioli, fagiolini, peperoni, patate, cipolle.

Maggio – lattuga, zucchini, ravanelli, prezzemolo, basilico, cicoria, bietola, carote, cetrioli, fagiolini, pomodori, barbabietola, cardi, anguria, melanzane.

Giugno – bietola, barbabietola, carote, prezzemolo, lattuga, aneto, cetrioli, fagioli, fagiolini, cicoria, zucchini, broccoli, crescione, cavolfiore, barbabietole, cavolini, cavolo verza, finocchi.

Luglio – fagiolini, piselli, cicoria, rucola, bietola da taglio.

Agosto – lattuga, cicoria, bietola da taglio, rucola, cipolle, ravanelli.

Settembre – cicoria, prezzemolo, valerianella, insalate da taglio, lattuga, crescione, cipolle, cavoli.

Ottobre – valerianella, prezzemolo, crescione, aglio, lattuga, insalata, fave.

Novembre – piselli, fave, cime di rapa

Dicembre – melenzane, fave, carciofi, spinaci, piselli.

Grazie a questo calendario è possibile coltivare un orto e avere la certezza di ottenere ottimi risultati. In questo modo è possibile organizzarsi per seminare ogni mese i prodotti preferiti e avere sempre una varietà di ortaggi molto ampia tutto l’anno.

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Piante da orto quali sono? https://www.lortodiclaire.it/piante-da-orto-quali-sono/ Tue, 08 May 2018 11:13:46 +0000 http://www.lortodiclaire.it/?p=43 Piante da orto quali sono? Le piante da orto da coltivare sono tantissime e la scelta è davvero infinita. Per poter portare a tavola bisogna però scegliere quelle più appropriate e che magari possano garantire migliori risultati, soprattutto se non si è dei professionisti. Ecco le piante da orto da coltivare senza indugio e che …

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Piante da orto quali sono?

Le piante da orto da coltivare sono tantissime e la scelta è davvero infinita. Per poter portare a tavola bisogna però scegliere quelle più appropriate e che magari possano garantire migliori risultati, soprattutto se non si è dei professionisti. Ecco le piante da orto da coltivare senza indugio e che portano colore e sapore squisito nella tavola!

piante da orto quali sono

Pomodori – ricco di sostanze nutritive come niacina, potassio e fosforo e sostanze antiossidanti come il licopene, il carotene e gli antociani, vitamine A, C ed E, il pomodoro è indicato per tante ricette sfiziose.

Barbabietola – La barbabietola ha una radice carnosa che può essere bollita, consumata da sola, o in insalata.

Ravanelli – Originario delle zone della Cina e del Giappone, è coltivato soprattutto per le sue radici ed è una grande fonte di potassio, acido folico, magnesio e calcio.

Zucchine – A basso contenuto calorico, le zucchine sono ottime come contorno, antipasto o ripiene.

Peperoni – Il peperone è ricco di vitamine ed elementi nutritivi come la tiamina, l’acido folico e il manganese e può essere usato sia cotto che crudo.

Spinaci – Di questa pianta si consumano le spesse foglie verdi, ricchissime di ferro e calcio.

Carote – ricche di vitamina A (Betacarotene), B, C, PP, D ed E, nonché di sali minerali e amidi, antiossidanti e fibre alimentari, le carote sono ideali da cuocere al vapore, al forno oppure bollite.

Cipolla – Si tratta di una pianta erbacea biennale ricca di fibre, acido folico e vitamina C.

Piselli – è una pianta erbacea annuale ricca di vitamine A, B e C.

Lattuga – È una pianta annuale che secondo la varietà ha varie tonalità di colore che vanno dal verde al giallognolo fino al rosso.

E ancora vi sono aglio, erba cipollina, cetrioli, fagioli, cavoli, patate e le erbe aromatiche che non possono mancare, basilico, prezzemolo, rosmarino e tanto altro.

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Come fare un orto in giardino https://www.lortodiclaire.it/come-fare-un-orto-in-giardino/ Tue, 08 May 2018 11:12:21 +0000 http://www.lortodiclaire.it/?p=40 Come fare un orto in giardino Creare un orto in giardino regala grandi soddisfazioni e anche se occorre trovare il tempo per curarlo il piacere di vedere crescere le piante e poi di raccoglierne i frutti è altamente gratificante. Per riuscire nell’intento, però, bisogna progettare l’orto con cura, così da non lasciare nulla al caso …

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Come fare un orto in giardino

Creare un orto in giardino regala grandi soddisfazioni e anche se occorre trovare il tempo per curarlo il piacere di vedere crescere le piante e poi di raccoglierne i frutti è altamente gratificante. Per riuscire nell’intento, però, bisogna progettare l’orto con cura, così da non lasciare nulla al caso e ottenere ottimi risultati. Ecco alcuni consigli su come fare un orto in giardino.

Stabilire lo spazio necessario per fare l’orto

Quanto spazio serve per fare un orto in giardino? La dimensione dello spazio da coltivare dipende dalla quantità di coltivazione che si intende fare: se si considera che con circa 10 metri quadri si soddisfa il fabbisogno di coltivazioni per una persona, basta moltiplicare per caprie quanto spazio occorre se la famiglia è composta da due o più persone.

piante per orto

Scegliere una parte del giardino che sia esposta a mezzogiorno, così da ricevere i benefici dei raggi solari. Il terreno deve essere lavorato prima di piantare le coltivazioni e deve essere ben smosso.

Vanno tolte eventuali pietre e se necessario, va aggiunto del compost o della torba per migliorare il drenaggio ed evitare che ristagni l’acqua nelle radici, condizione che le farebbe marcire. Inoltre, va anche stabilito come effettuare l’irrigazione e si può anche ricorrere ad un piccolo ed economico impianto a pioggia facilissimo da installare.

Come scegliere le piante da coltivare

Il miglior modo per iniziare a preparare un orto è scegliere piante che crescono facilmente nella zona e che quindi assicurano un maggiore successo.

E’ possibile piantare le semenze, ma per chi non ha molta pratica è preferibile acquistare piantine di ortaggi già cresciuti reperibili nei vivai.

Le piantine devono essere collocate in una zona in pieno sole, indispensabile per farle crescere bene e non farle attaccare dai parassiti. Irrigare spesso per non farle seccare, soprattutto nei mesi caldi.

Una volta che l’orto in giardino è entrato a regime bisogna occuparsi anche degli infestanti che possono danneggiare le piante.

 

 

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Orto urbano cos’è? https://www.lortodiclaire.it/orto-urbano-cose/ Tue, 08 May 2018 11:09:11 +0000 http://www.lortodiclaire.it/?p=37 Orto urbano cos’è? Da qualche anno si sente parlare di orto urbano, ma in cosa consiste realmente? Si tratta nello specifico di uno spazio verde di proprietà comunale e di varie dimensioni gestito da un numero imprecisato di cittadini per un periodo di tempo definito. Chi gestisce l’orto urbano non è necessariamente un coltivatore professionista, …

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Orto urbano cos’è?

Da qualche anno si sente parlare di orto urbano, ma in cosa consiste realmente? Si tratta nello specifico di uno spazio verde di proprietà comunale e di varie dimensioni gestito da un numero imprecisato di cittadini per un periodo di tempo definito.

Chi gestisce l’orto urbano non è necessariamente un coltivatore professionista, ma piuttosto un amatore che si diletta nella coltivazione di ortaggi, frutta e fiori che assecondano i desideri degli assegnatari.

Non esiste un posto preciso per l’orto urbano e può trovarsi ovunque, ma in genere le zone assegnate sono quelle periferiche.

Origine dell’orto urbano antica

Il terreno viene dato praticamente in affitto ad alcuni assegnatari che vogliono gestire degli appezzamenti di terreno che in questo modo potrebbero rinascere invece di essere lasciati nel degrado.

I vantaggi di un orto urbano in città sono molteplici e oltre ad assicurare ordine e civiltà sono anche un buon esempio per le nuove generazioni che hanno la possibilità di vedere come sia migliore un ambiente più sostenibile.

Se però nel nostro paese l’orto urbano rappresenta ancora una novità, in realtà il progetto affonda in radici molto antiche.

Pare infatti che già nell’800 ci fossero gli orti urbani: la loro nascita è documentata dalla metà del secolo in Germania, ma si diffusero ancora di più verso la fine dell’ottocento, quando anche in Francia si svilupparono grazie a Monsignor Jules Lemire, un politico di grande cultura che già allora considerava la coltivazione dei giardini operai come un arricchimento del rapporto familiare e uno sviluppo culturale.

orto urbano

Orto urbano torna a rivivere

In Italia, invece, l’orto urbano comincia a diffondersi attorno al periodo fascista, quando Mussolini lancia la campagna per gli Orticelli di Guerra.

Grazie a questa campagna il verde pubblico veniva messo a disposizione dei cittadini per coltivare verdure e legumi e anche con lo scopo di curare tutti i terreni disponibili per non lasciarli all’incuria.

Per molto tempo però l’orto urbano è stato abbandonato, ma oggi torna a rivivere una nuova epoca e le iniziative per riprendere questo progetto sono davvero tante.

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Come fare un orto https://www.lortodiclaire.it/come-fare-un-orto/ Tue, 08 May 2018 11:06:26 +0000 http://www.lortodiclaire.it/?p=34 Come fare un orto Realizzare un orto con le proprie mani è una grande soddisfazione per chi ha la passione della coltivazione e non vede l’ora di cimentarsi in questa esperienza che oltretutto permette di avere a tavola prodotti freschi e genuini. Ecco alcuni consigli per fare un orto e ottenere grandi risultati! Verificare l’esposizione …

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Come fare un orto

Realizzare un orto con le proprie mani è una grande soddisfazione per chi ha la passione della coltivazione e non vede l’ora di cimentarsi in questa esperienza che oltretutto permette di avere a tavola prodotti freschi e genuini. Ecco alcuni consigli per fare un orto e ottenere grandi risultati!

Verificare l’esposizione dell’orto

Prima di tutto, bisogna considerare la posizione dell’orto nel terreno. Infatti, la zona dove creare l’orto deve essere riparata il più possibile dai venti e deve essere invece esposta al sole.

In genere la miglior esposizione è quella di mezzogiorno, in cui giungono i raggi del sole che apportano grandi benefici alle piante.

In alternativa, si può creare un orto anche in un terreno esposto a ovest o est, sempre però utilizzando il supporto del sole.

Prima di procedere alla semina delle piante è indispensabile lavorare il terreno e smuovere le zolle per rendere la terra fresca e friabile, così da garantire un perfetto drenaggio e far crescere rigogliose le coltivazioni. Se il terreno è troppo compatto aggiungere humus o altre sostanze per emendarlo.

come fare un orto

Scelta delle piante da coltivare

La scelta degli ortaggi da piantare è essenziale se si desidera avere un raccolto sicuro, in quanto ve ne sono di molto resistenti che crescono praticamente da soli, come le patate, le zucche, i fagioli.

Queste piante richiedono poca manutenzione, mentre altre come i pomodori, i fagiolini e le zucchine richiedono più cure. Sono molto resistenti invece anche alcune colture stagionali come le cipolle e l’aglio, ma anche diverse erbe aromatiche che durano per molti mesi dell’anno, come il prezzemolo e il basilico.

Una buona coltivazione dipende anche da una adeguata irrigazione: la disponibilità di acqua deve essere abbondante e sufficiente per far fronte alla quantità di piante da irrigare giornalmente.

Il momento migliore per l’irrigazione è la sera, quando il terreno è più secco, soprattutto d’estate, mentre in primavera è meglio irrigare durante il giorno. D’inverno le ore più adatte sono dalle 10 a mezzogiorno.

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Ortaggi per orto https://www.lortodiclaire.it/ortaggi-per-orto/ Tue, 08 May 2018 11:03:34 +0000 http://www.lortodiclaire.it/?p=31 Ortaggi per orto Creare un orto variegato e ricco di colori e sapori è una bella idea, sia per risparmiare che per gustare prodotti freschi e genuini in ogni periodo dell’anno. Quali ortaggi piantare per avere coltivazioni rigogliose e ottenere frutti saporiti? Ecco gli ortaggi per orto che non devono assolutamente mancare per avere una …

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Ortaggi per orto

Creare un orto variegato e ricco di colori e sapori è una bella idea, sia per risparmiare che per gustare prodotti freschi e genuini in ogni periodo dell’anno. Quali ortaggi piantare per avere coltivazioni rigogliose e ottenere frutti saporiti? Ecco gli ortaggi per orto che non devono assolutamente mancare per avere una tavola ricca e variegata.

ortaggi per orto

Pomodori – Ricco di sostanze nutritive come potassio e fosforo e di sostanze antiossidanti come il licopene, il carotene e gli antociani, va seminato dopo l’inverno.

Zucchine –Le zucchine ha un basso contenuto calorico e sono ricche di manganese, potassio e acido folico. La semina va eseguita da marzo a maggio mettendo due o tre semi per ogni buca.

Carote – Specie erbacea biennale, la carota è ricca di vitamina A, B, C, PP, D ed E, i sali minerali e amidi, antiossidanti e fibre alimentari. La semina può essere fatta da gennaio ad ottobre.

Ravanelli – I ravanelli contengono potassio, acido folico, magnesio e calcio, e sono maggiormente utilizzati nelle insalate. Periodo migliore per la semina va da aprile a luglio.

Spinaci – Dello spinacio si consumano le foglie verdi, ricchissime di ferro e calcio. Il terreno va preparato con del compost e i semi vanno interrati ad un paio di centimetri di profondità.

Melanzane – Diffuse in diverse varietà, è molto richiesta in tavola per i suoi molti usi in cucina.

Peperoni – ricco di vitamine ed elementi nutritivi come la tiamina, l’acido folico e il manganese, il peperone cresce meglio in terreni caldi e i semi vanno interrati in superficie.

Piselli – Il Pisello è una buona fonte di vitamine A, B e C, va piantato con un compost ricco di sostanze nutritive e innaffiato abbondantemente.

Cipolla – La cipolla richiede un terreno molto leggero per permettere la crescita omogenea del bulbo e per questo deve essere lavorato energicamente.

Lattuga – Si tratta di una pianta annuale ricca di acido folico e di vitamina A. Il terreno ideale deve contenere sostanze nutrienti e i semi vanno piantati tra gli otto e i sedici centimetri di profondità.

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Orto in terrazzo https://www.lortodiclaire.it/orto-in-terrazzo/ Tue, 08 May 2018 11:01:27 +0000 http://www.lortodiclaire.it/?p=28 Orto in terrazzo Coltivare un orto in terrazzo è un’idea che negli ultimi anni ha preso sempre più piede, complice oltre alla possibilità di risparmiare anche la certezza di gustare frutti buoni e genuini, di sicura provenienza. Creare un orto in terrazzo non è affatto difficile e chiunque può cimentarsi in questa bellissima esperienza raccogliendo …

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Orto in terrazzo

Coltivare un orto in terrazzo è un’idea che negli ultimi anni ha preso sempre più piede, complice oltre alla possibilità di risparmiare anche la certezza di gustare frutti buoni e genuini, di sicura provenienza.

Creare un orto in terrazzo non è affatto difficile e chiunque può cimentarsi in questa bellissima esperienza raccogliendo grosse soddisfazioni. Ecco come fare!

Posizione soleggiata e riparata dai venti

Per poter realizzare un orto in terrazzo bisogna prima di tutto tenere conto delle sue dimensioni e della sua esposizione al sole.

Scegliete quindi i contenitori in base all’ampiezza del terrazzo, facendo attenzione a non sovraccaricarlo, e la parte migliore che garantisca una continua esposizione al sole delle piante, che sia però al contempo riparata dai venti.

I contenitori ideali per coltivare ortaggi, lattughe e piante aromatiche sono quelli in terracotta, materiale che assicura un buon effetto drenante e una perfetta capacità di assorbire l’acqua in eccesso. Se vi sembrano pesanti, potete optare per materiali di nuova generazione come il geotessuto, molto leggero e perfetto per coltivare ortaggi, verdure, piante aromatiche, ma anche frutti come kiwi, lamponi, more e altro.

orto in terrazzo

Il terriccio ideale per l’orto in terrazzo deve contenere una gran quantità di nutrienti per non far seccare le piante, per cui meglio scegliere terricci già pronti, contenenti tutto ciò che serve per farle crescere rigogliose. Prima di mettere il terriccio al vaso creare un fondo di argilla o ghiaietto per favorire il drenaggio dell’acqua nel sottovaso.

Annaffiature regolari

Le annaffiature devono essere regolari per garantire una crescita rigogliosa dell’orto sul terrazzo. Durante la stagione estiva le piante devono irrigate due volte al giorno, la mattina e la sera, mentre in autunno e in inverno è sufficiente farlo una volta sola e al mattino.

Prestare molta cura alla disposizione delle piante per avere ottimi risultati: ad esempio, le piante che devono ricevere più sole vanno messe più a sud, quelle che possono stare a mezz’ombra possono anche essere piantate in zone in cui il sole arriva di meno.

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Quali concimi per orto utilizzare https://www.lortodiclaire.it/quali-concimi-per-orto-utilizzare/ Tue, 08 May 2018 10:56:53 +0000 http://www.lortodiclaire.it/?p=25 Quali concimi per orto utilizzare I concimi per l’orto costituiscono la parte più importante per la coltivazione delle piante e se usati adeguatamente garantiscono prodotti sani e perfetti. I concimi per orto possono essere di due tipi, chimici e organici, ma per avere prodotti più genuini il consiglio è quello di utilizzare i concimi di …

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Quali concimi per orto utilizzare

I concimi per l’orto costituiscono la parte più importante per la coltivazione delle piante e se usati adeguatamente garantiscono prodotti sani e perfetti.

I concimi per orto possono essere di due tipi, chimici e organici, ma per avere prodotti più genuini il consiglio è quello di utilizzare i concimi di natura organica. Ecco quali sono!

Il letame

Il letame è tra i concimi di natura organica il migliore per far crescere bene gli ortaggi. Composto dagli escrementi degli animali da allevamento, solitamente le mucche, e la terra, deve essere lasciato maturare per un certo periodo, cosicché i micro-organismi hanno tutto il tempo di trasformare terra ed escrementi in un unico prodotto, appunto il letame.

Oltre al letame bovino, ottimo per concimazioni organiche di qualità, anche il letame equino è apprezzato per la sua densità e per le sua proprietà nutrienti, mentre è vivamente sconsigliato il letame suino perché di scarsa qualità.

concimi per orto

Il Compost

Composto da tutti gli scarti organici accumulati in un bidone, il compost è un ottimo fertilizzante prodotto proprio dalla decomposizione degli elementi appena citati.

Per ottenere un buon compost, però, bisogna calcolare la giusta dose degli ingredienti da accumulare e anche il luogo dove metterli. Se si riesce ad ottenere un buon compost il sapore delle coltivazioni verrà esaltato.

La torba

La torba svolge un ruolo importante nella concimazione dell’orto. Composta da una sostanza che si trova in natura, contiene depositi organici sprofondati nell’acqua in ambienti acidi che la mantengono intatta e la rendono perfetta da posizionare nel vaso.

Il Sovescio

Il sovescio è una pratica agronomica di concimazione organica che consiste nella coltivazione di alcuni tipologie di piante, soprattutto delle famiglie delle crocifere, leguminose e graminacee, da interrare nel terreno perché lo arricchiscono di sostanza organica e favoriscono l’umidità giusta per fare crescere le piante. Pare che agisca come ottimo fertilizzante.

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